Quali sono i siti per affitti brevi? I migliori portali per iniziare

Hai perfezionato l’annuncio, scelto le foto giuste e scritto una descrizione accattivante. Ora arriva una domanda cruciale: su quali siti per affitti brevi conviene pubblicarlo?

Facendo un giro online ne troverai tantissime, e sono tutte ottime, ma in questo articolo abbiamo fatto una personale selezione  delle piattaforme più conosciute (dette anche OTA) su cui puoi pubblicare il tuo annuncio e di cui noi di Revmind abbiamo esperienza diretta:

✅ Airbnb
✅ Booking.com
✅ VRBO
✅ Plum Guide
✅ Tripadvisor
✅ HomeToGo

Un consiglio: pubblicare su più siti aumenta la visibilità e aiuta a ottenere più prenotazioni ma, ricorda, ogni piattaforma ha un suo pubblico e regole. Parti con calma, testale e trova quella più adatta a te.

Come diciamo sempre: ospitare è un lavoro serio, ma non deve essere complicato. In questa guida scoprirai quali sono e come funzionano i siti come booking.  Buona lettura, alla fine tutto ti sembrerà più semplice.

Meglio Booking o Airbnb per affittare? La nostra esperienza

Conoscerai già Airbnb e Booking, ma quale conviene usare? In breve possiamo dire che il primo è perfetto per iniziare, il secondo offre un approccio più professionale. Ecco cosa sapere.

  • Airbnb: flessibile e personalizzabile, perfetta per chi inizia. Permette di affittare sia intere abitazioni che singole stanze. Apprezzata dagli ospiti per la sua varietà: dagli appartamenti in città alle case sugli alberi, fino agli alloggi più “particolari”.
  • Booking: nasce come piattaforma per hotel e strutture professionali, ma ora è comune trovare anche case vacanze. Ha una gestione più “rigida” rispetto a Airbnb, con un’interfaccia più “standard”, orientata alla prenotazione immediata.

Per aiutarti, ecco quello che abbiamo imparato sul campo

Infografica: riassunto di cosa sapere per decidere se mettere casa su Booking o Airbnb: ospiti, tipologie di abitazioni e commissioni.

Come funziona Airbnb per chi ospita?

Airbnb è una delle piattaforme più intuitive per iniziare ad affittare la tua casa vacanze (o anche stanze singole) e la creazione dell’annuncio è guidata in ogni fase per non commettere errori, anche alla prima esperienza.

Nonostante questo, ti vogliamo dare un consiglio: aggiungi un pizzico di strategia. Gli ospiti su Airbnb cercano più di un alloggio: vogliono un’esperienza. Racconta la tua casa con cura e valorizzane le particolarità. Renderla unica può davvero aiutarti a distinguerti.

Anche la gestione pratica è altrettanto comoda. Infatti, puoi scegliere tra diverse politiche di cancellazione e ricevi il pagamento direttamente sul tuo conto entro 24 ore dal check-in degli ospiti.

Per quanto riguarda le commissioni , hai due opzioni: assorbirle completamente (pagando tra il 14% e il 16%) oppure condividerle con gli ospiti, che in questo caso pagheranno una percentuale che può arrivare anche al 4-5%. Invece, se usi uno dei software di gestione di cui parlavamo prima, la commissione è fissa al 16%.

Infine, ricorda che la tua reputazione è tutto. Ospiti e host si valutano a vicenda con recensioni che favoriscono fiducia e rispetto. Puoi anche scegliere se accettare automaticamente le prenotazioni o approvarle manualmente. In questo caso, rispondi in fretta: una risposta rapida non può che migliorare la tua reputazione.

Come funziona booking per gli host?

Booking.com è la piattaforma per alloggi turistici con il maggior numero di prenotazioni al mondo. Nata per hotel e strutture professionali, oggi è usata anche per affittare case vacanze, soprattutto da chi cerca visibilità internazionale.

All’inizio può sembrare meno immediata rispetto ad Airbnb: creare un annuncio richiede qualche passaggio in più e non c’è una guida passo dopo passo. Ma con un po’ di attenzione ai dettagli, capirai presto come funziona e inizierai a ricevere prenotazioni in modo naturale.

A differenza di Airbnb, su Booking l’ospite è un viaggiatore “pratico”: prenota in base a prezzo, posizione e servizi. È quindi importante essere molto chiari nell’annuncio e impostare fin da subito le politiche di cancellazione.

Anche il calcolo delle commissioni è diverso. Si aggirano intorno al 15%, ma possono arrivare fino al 18% nelle località più turistiche o con alta domanda di prenotazione, quindi è importante fare qualche calcolo prima di fissare un prezzo conveniente per te.

Per i pagamenti Booking offre due opzioni: chiedere il saldo direttamente all’ospite all’arrivo, ma esiste sempre il rischio che il cliente non si presenti e non ottenere nulla; Oppure far gestire i pagamenti a Booking stesso, che ti trasferirà l’importo dopo il check-in trattenendo una piccola percentuale aggiuntiva (circa l’1,5%) oltre alla commissione.

Un’altra differenza con Airbnb è che le prenotazioni vengono confermate automaticamente, senza bisogno della tua approvazione. Questo può essere un vantaggio, ma significa anche che non puoi selezionare gli ospiti prima dell’arrivo.

Per finire, Booking offre anche strumenti a pagamento per aumentare la visibilità del tuo annuncio. Puoi attivare promozioni specifiche (last minute, per determinati periodi o per nazionalità), oppure scegliere un “visibility boost”, per maggiore visibilità ma commissione maggiore.

Ora che abbiamo visto le due OTA più importanti, è il momento di ampliare lo sguardo. Di siti simili a Booking ce ne sono molti e, anche se meno noti, possono rivelarsi altrettanto efficaci. Di seguito vedremo la nostra selezione di piattaforme per affitti brevi. Speriamo che ti aiuti a orientarti in questo affascinante settore e a ottenere più prenotazioni per la tua casa vacanza.

Siti simili a Airbnb e Booking? 4 alternative secondo RevMind

Ma quali sono i siti come Airbnb e Booking? Vediamo le 4 migliori alternative secondo noi: Vrbo, Plum Guide, Tripadvisor e HomeToGo. Ognuna ha caratteristiche uniche e può offrirti vantaggi diversi, a seconda del tipo di ospiti che vuoi attrarre e dello stile della tua casa vacanze.

Infografica con la selezione di Revmind di siti per affittare case per brevi periodi, diversi da Airbnb e Booking: Vrbo, Plum Guide, Tripadvisor e Hometogo.

Vrbo: una piattaforma di affitti brevi “formato famiglia”.

Come funziona Vrbo? Prima di tutto, questa OTA, a differenza di Airbnb, non permette di affittare stanze singole: accetta solo proprietà intere. Quindi è perfetta per chi ha una casa spaziosa e vuole rivolgersi a famiglie o gruppi di amici che cercano privacy e comodità.

La procedura per creare un annuncio è semplice e guidata passo dopo passo: perfetta anche per chi è alle prime armi, con commissioni che si aggirano intorno al 16% dell’affitto.

Fondata nel 1995, questa piattaforma è oggi parte del colosso Expedia Group, (lo stesso di Trivago, giusto per dirne una). Questo comporta un grosso vantaggio di visibilità visto che l’annuncio viene postato su molte piattaforme del gruppo, come siti per voli, hotel e pacchetti vacanza. Il tutto con calendari e pagamenti unificati per semplificare la gestione.

In conclusione potremmo dire che Vrbo è una famiglia di piattaforme per affitti… “formato famiglia”.

Plum Guide. Un sito per affitti esclusivi

Di solito chiunque può pubblicare un annuncio, ma su Plum Guide la selezione è molto rigorosa. Qui la qualità viene prima di tutto: ogni proprietà viene valutata con criteri severi e pensa che solo il 3% delle richieste viene accettato.

Questo perché gli ospiti di Plum Guide sono molto esigenti, con standard molto alti e ogni casa deve superare un’ispezione per assicurarsi il rispetto delle sue linee guida: design curato, manutenzione impeccabile, Wi-Fi perfetto e servizi premium. 

Tuttavia, Plum Guide per un host è di certo un’opportunità unica: significa entrare in un circuito esclusivo e rivolgersi a viaggiatori “di classe”. Le commissioni si aggirano intorno al 15%, ma gli annunci selezionati ottengono una visibilità mirata su un pubblico alto-spendente.

Se credi che la tua casa abbia le carte in regola, perché non provarci? Plum Guide non è per tutti, ma se il tuo obiettivo è offrire un’esperienza impeccabile, può essere la piattaforma giusta per te.

TripAdvisor: la forza delle communities

Chi non ha mai usato TripAdvisor? Ma sapevi che può essere anche un ottimo sito per affittare la tua casa vacanze? Tra i siti gratuiti per pubblicizzare case vacanze è certamente uno dei più soprendenti.

Dal 2008, con TripAdvisor Rental, ogni host può creare un annuncio e sfruttare la visibilità e la credibilità di una piattaforma presente in centinaia di Paesi e tradotta in più lingue.

Il vero punto di forza però non sono solo le commissioni (3% più IVA su ogni prenotazione), ma le communities di viaggiatori, come dichiarato dalla stessa azienda. Migliaia di utenti condividono ogni giorno recensioni e consigli, creando fiducia e trasparenza, due elementi chiave per aumentare le prenotazioni.

Un consiglio per te: usa TripAdvisor non solo per pubblicare il tuo annuncio, ma anche per ascoltare. Leggi le recensioni degli alloggi nella tua zona, scopri cosa piace agli ospiti e cosa li colpisce davvero. Questo ti aiuterà a migliorare la tua offerta e a rendere la tua casa più competitiva.

Attenzione però: le communities sono molto attive ed esigenti. Offri un’esperienza di qualità e sarai ripagato con recensioni dettagliate e positive, aumentando la tua credibilità e le possibilità di prenotazione.

HomeToGo: il motore di ricerca per case vacanze

HomeToGo è un sito per affitti brevi meno conosciuto rispetto ai giganti del settore, ma non per questo meno potente. Anzi, è un vero colosso: un motore di ricerca per case vacanze con oltre 50 partner internazionali, capaci di dare al tuo annuncio una visibilità eccezionale.

Nato in Germania nel 2014, ha costruito il suo successo puntando sulle case in località di villeggiatura come mare, montagna o laghi, lasciando i centri città ad altre piattaforme. Oggi, però, la piattaforma è cresciuta e ha ampliato la sua presenza anche nelle grandi città italiane.

Un altro punto di forza è la convenienza di usare HomeToGo da proprietario che offre commissioni competitive, variando tra il 3% e il 15% del costo della prenotazione, rendendolo una delle scelte più vantaggiose per gli host.
Ma non si tratta solo di costi: HomeToGo è perfetta se vuoi fare sul serio. Tuttavia, più annunci significano anche più cose da gestire. E quando le tue prenotazioni cresceranno (come ti auguriamo!) avrai bisogno di un channel manager per evitare doppie prenotazioni. HomeToGo ne offre uno grazie a un suo partner, ma non è l’unica soluzione: scegli sempre in base alle tue esigenze.

Abbiamo fatto una selezione delle piattaforme migliori tra i siti tipo Airbnb disponibili sul web, così che tu non debba farlo per conto tuo. Ma non sono gli unici. Di seguito ne troverai altri che meritano attenzione ma che (forse) non conosci ancora.

I Migliori siti per affitti brevi “di nicchia”

Ogni viaggiatore ha esigenze diverse, e anche sui siti per affitti brevi ci sono gruppi con interessi simili: chi vuole la casa al mare o in montagna, chi ha bisogno di un alloggio pet-friendly o sostenibile. Alcune richieste sono così particolari che sono nate piattaforme dedicate proprio a queste esigenze. Scopriamo insieme i migliori siti di case vacanza di nicchia.

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Misterbnb

Mrbnb è una piattaforma per affitti brevi pensata per i viaggiatori della comunità LGBTQ+. Nata dall’esperienza del suo fondatore, oggi conta centinaia di migliaia di annunci in tutto il mondo ed è diventata un punto di riferimento per chi cerca un alloggio in un ambiente accogliente e inclusivo.

Per gli host, è anche una soluzione conveniente: nessun costo di registrazione e solo il 5% di commissioni sulle prenotazioni.

Ma Come funziona Mrb&b? Esattamente come le altre piattaforme. Che tu faccia parte o meno della comunità LGBTQ+, la chiave è sempre la stessa: capire il tuo pubblico. Offrire un soggiorno in linea con le loro esigenze significa non solo ottime recensioni, ma anche più prenotazioni.

Bringfido

Posso portare il mio cane? Scommettiamo che sempre più ospiti ti fanno questa domanda. BringFido nasce proprio per questo: è un motore di ricerca che raccoglie alloggi pet-friendly da siti come Airbnb, Booking e Vrbo, rendendoli più facili da trovare per chi viaggia con animali.

BringFido conta oggi già 250.000 case vacanze al suo interno ed è un’opportunità da non lasciarsi sfuggire perché significa parlare direttamente a chi cerca un’accoglienza adatta al proprio animale, riducendo il rischio di cancellazioni all’ultimo minuto.

Per comparire sulla piattaforma, basta segnalare il link del tuo annuncio in cambio di una piccola commissione sulle prenotazioni. Se preferisci però, puoi anche optare per un abbonamento annuale e comparire esclusivamente su BringFido.

Accettare gli animali, però, è solo il primo passo. Offrire servizi come spazi all’aperto, ciotole o percorsi per passeggiate può davvero fare la differenza, e le recensioni lo confermeranno.

Molte di queste piattaforme di cui abbiamo parlato sono i siti per affittare case vacanze gratis, cioè senza costi di registrazione per il tuo immobile, fatta eccezione per alcune, come Plum Guide. Ma non permettere che ti scoraggino: spesso significano più visibilità e servizi extra. Ogni piattaforma ha i suoi pro e contro, sei tu a scegliere la più adatta a te.

Siti per affittare casa a stranieri: Amazing Italian Retreats

Amazing Italian Retreats gestione affitti brevi

Elencare tutti i siti di affitti brevi in un solo articolo è un’impresa, ma in questa guida abbiamo raccolto quelli che possono esserti più utili, molti dei quali li usiamo ogni giorno anche noi di RevMind.

E ora che conosci le OTA, e se l’idea ti affascina, ma non sai da dove partire o non hai abbastanza tempo per occupartene, sappi che esistono diverse soluzioni di gestione e consulenza. Tra i nostri progetti c’è anche Amazing Italian Retreats.

Non è proprio un’ OTA tradizionale, ma un progetto nato per chi vuole offrire ai propri ospiti più di un semplice soggiorno. È una piattaforma di prenotazione che non si limita a dare visibilità agli alloggi e integra un sistema di esperienze e tour locali curati direttamente da noi. Il servizio è riservato ai nostri clienti.

In questo articolo abbiamo visto i migliori siti per affittare case vacanze secondo la nostra esperienza ma nessuna piattaforma può fare tutto da sola: gli affitti brevi richiedono attenzione e una strategia chiara. Per questo abbiamo scritto una guida completa su come affittare un’abitazione per brevi periodi per aiutarti.

Continua seguire il nostro blog, dove ogni giorno semplifichiamo tutto ciò che sembra complicato e dove trovi tanti approfondimenti pratici per gestire al meglio la tua casa vacanze.

Amazing italian retreats

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